BAMBI FOSSATI & GARYBALDI LP Artis del 1990 Italy NEW UNPLAYED
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Description
BAMBI FOSSATI & GARYBALDI “BAMBI FOSSATI & GARYBALDI”
LP pubblicato in Italia nel 1990
Etichetta: ARTIS
Numero di catalogo: AR LP 009
Stato della copertina: NUOVA, MINT
Stato del disco: NUOVO, MINT, MAI SUONATO, UNPLAYED
TRACK LIST:
No lit blues
3'43''
Gianni e Elisa
5'04''
Petitangò
3'48''
Mille città
4'52''
Fuori dal ghetto
4'09''
Ma rap
3'03''
Schizzo metropolitano
5'41''
Urlo nel silenzio
5'54''
NOTE:
Voce, chitarra: Bambi Fossati
Batteria, voce: Maurizio Cassinelli
Basso: Carlo Milan
Voce, armonica, chitarra ritmica: Marco Mazza
Congas, percussioni: Camillo Cuneo
Storia:
I Gleemen
La prima incarnazione dei Garybaldi si chiamava Gleemen (o I Gleemen). Fondati nel 1968 dal chitarrista Bambi Fossati, erano costituiti da Fossati, Maurizio Cassinelli (batteria e voce), Lio Marchi (tastiere) e Angelo Traverso (basso). Ebbero un discreto successo con il loro primo singolo, con una cover del brano Lady Madonna dei Beatles sul lato A e un pezzo originale, Tutto risplende in te, sul lato B. In seguito diedero vita a un'intensa attività concertistica, sfociata nella pubblicazione dell'album omonimo Gleemen (1970).Nel 1971 i Gleemen cambiarono nome in "Garybaldi". Sul primo singolo col nuovo nome, Marta Helmuth (1971) si legge "da oggi non ci chiamiamo più I Gleemen, siamo i Garybaldi".
Garybaldi
Al singolo Marta Helmuth/Corri corri corri seguì la pubblicazione del primo album del gruppo, Nuda, di chiara ispirazione hendrixiana ma con già evidenti influssi progressive (in particolare nel brano Moretto da Brescia). La copertina di Nuda fu realizzata da Guido Crepax. I Garybaldi furono uno dei gruppi di spicco del primo progressive italiano, nell'epoca dei festival. Suonarono anche come sostenitori di artisti già affermati come Bee Gees, Santana, Uriah Heep e Van der Graaf Generator. La loro fama giunse anche all'estero, soprattutto in Germania, Svizzera e Giappone.Nel 1973 Marchi e Traverso abbandonarono; al basso subentrò Sandro Serra. Con questa nuova formazione il gruppo incise il secondo album, Astrolabio, di collocazione ancora più chiaramente progressive (significativa in questo senso già la struttura del disco, con due soli brani, Madre di cose perdute e Sette?). L'album fu comunque accolto in modo più tiepido rispetto al precedente e poco tempo dopo la pubblicazione il gruppo si sciolse.
Progetti alternativi
Nel 1974 Fossati tornò sulla scena musicale con un nuovo gruppo, Bambibanda e Melodie, di cui faceva parte anche l'ex-Garybaldi Cassinelli; al basso c'era Roberto Ricci e alle percussioni l'indiano Ramasandiran Somusundaram. Il gruppo ebbe vita breve ma incise un album omonimo, Bambibanda e Melodie.In seguito, Fossati si dedicò ad approfondire lo studio della chitarra, e (col nuovo gruppo Acustico Mediterraneo sperimentò l'uso dello strumento acustico).
Reunion
I Garybaldi tornarono insieme nel 1990 con il nuovo album Bambi Fossati & Garybaldi. Della formazione facevano parte, oltre a Fossati e Cassinelli, Marco Mazza (chitarra) e Carlo Milan (basso). Nel 1993 accompagnato dai musicisti genovesi Ricky Barbera al basso e (Mario Giovanetti) alla batteria, realizzano un album live Bambi comes alive, che include vecchi pezzi dei Gleemen, cover di Hendrix e Astrolabio 2 . Dopo un lungo periodo di silenzio e un ulteriore cambio di formazione con Fabrizio Nuovibri al Basso ed Emanuele Strano alla Batteria, nel 2000 hanno inciso l'ultimo lavoro, La ragione e il torto, un album di blues metal (così definito nel booklet a cura di Giordano Casiraghi) che si allontana in modo piuttosto netto dal progressive dello stile classico del gruppo.Nel 2011, la formazione si riunì con Maurizio Cassinelli e Angelo Traverso ma senza Bambi Fossati, indisponibile per problemi di salute, sostituito dal chitarrista Riky Pelle. La formazione, con l'aggiunta di Marco Zoccheddu (Nuova Idea) alla chitarra e alla voce, partecipò alla seconda rassegna Prog Exhibition, tenutasi a Roma 21 e il 22 ottobre 2011 insieme a gruppi nazionali (Stereokimono, Oak, Saint Just Again, Balletto di Bronzo, Arti & Mestieri, Il Bacio della Medusa, New Goblin, Toad, Biglietto per l’Inferno), ed internazionali (Maartin Allcock dei Fairport Convention, Richard Sinclair dei Caravan, Mel Collins dei King Crimson, Martin Barre dei Jethro Tull, Steve Hackett dei Genesis).
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